
Elias Haddad di Brown Brothers Harriman osserva che GBP/USD è in calo per il rafforzamento generalizzato del dollaro, nonostante il PMI britannico superi le attese e sostenga le aspettative di un rialzo dei tassi della Banca d’Inghilterra (BoE) di 25 punti base al 4,00% a novembre. A suo avviso, il mercato degli swap sconta un inasprimento monetario futuro eccessivo: la crescita inferiore al potenziale, la debolezza dei salari reali, un tasso di riferimento vicino al livello neutrale e il probabile rigore di bilancio rappresentano fattori sfavorevoli per la sterlina.

«GBP/USD è in calo per il rafforzamento generalizzato del dollaro statunitense, mentre EUR/GBP è sceso al livello più basso da maggio 2025. Il PMI britannico di ottobre ha superato le attese, consolidando le aspettative di un rialzo del tasso di riferimento della BoE di 25 punti base al 4,00% il 5 novembre.»
«Il PMI composito è salito a 53,1, il massimo da otto mesi (consenso: 51,7), rispetto a 52,0 di settembre, trainato dall’accelerazione della crescita nei servizi e nel manifatturiero.»
«La curva degli swap continua a scontare un inasprimento monetario della BoE di oltre 100 punti base nei prossimi dodici mesi.»
«Riteniamo possibile un inasprimento più contenuto, il che rappresenta un fattore sfavorevole per la sterlina: (i) l’economia britannica opera al di sotto del proprio potenziale, (ii) la crescita pressoché nulla dei salari reali limita la spesa, (iii) il tasso di riferimento è vicino al limite superiore dell’intervallo neutrale del 2%-4% stimato dalla BoE e (iv) la politica di bilancio diventerà probabilmente più restrittiva dopo la presentazione della manovra britannica del 28 ottobre.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e revisionato da un redattore. Scopri di più.)