Il dollaro canadese arretra: la volatilità del petrolio mette in ombra i toni restrittivi della BoC

  • USD/CAD rimbalza mentre il dollaro canadese perde i guadagni iniziali in un contesto di volatilità dei prezzi del petrolio.
  • Il governatore della BoC Tiff Macklem segnala che potrebbero essere necessari ulteriori rialzi dei tassi, poiché persistono i rischi inflazionistici.
  • I dati più solidi sul mercato del lavoro statunitense sostengono il dollaro USA, mentre gli operatori attendono i rapporti sull’occupazione di Canada e Stati Uniti in programma venerdì.

USD/CAD recupera terreno martedì, mentre il dollaro canadese (CAD) perde i guadagni iniziali a fronte di un dollaro statunitense (USD) più forte e delle oscillazioni dei prezzi del petrolio. Gli operatori valutano inoltre le dichiarazioni restrittive del governatore della Banca del Canada (BoC), Tiff Macklem. Al momento della stesura, la coppia scambia intorno a 1,3993, pressoché invariata dopo aver recuperato da un minimo intraday di 1,3950.

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Il Canada è un importante esportatore di greggio, il che rende il dollaro canadese sensibile all’andamento dei prezzi del petrolio. Il greggio era salito nella prima parte della giornata di martedì dopo che il Wall Street Journal (WSJ) aveva riferito di un attacco statunitense contro l’isola iraniana di Qeshm, per poi scendere sulla scia di notizie non confermate secondo cui Washington e Teheran avrebbero fatto concessioni sul programma nucleare iraniano e sui fondi congelati. Da allora il West Texas Intermediate (WTI) ha recuperato parte del terreno perso e scambia invariato intorno a 95 dollari al barile.

Durante la sua audizione parlamentare, il governatore della BoC Macklem ha dichiarato che «potrebbero essere necessari ulteriori rialzi dei tassi», sottolineando però che le decisioni future saranno prese «riunione per riunione» in un contesto di elevata incertezza. Ha osservato che l’aumento dei prezzi del petrolio e dei margini di raffinazione sta facendo salire i costi per consumatori e imprese e che una quota maggiore di tali costi dovrebbe trasmettersi all’inflazione nel corso del prossimo anno.

Macklem ha affermato che l’inflazione misurata dall’indice dei prezzi al consumo (CPI) dovrebbe salire al «3,5% entro fine anno», rimanere «al 3% o oltre per gran parte del 2027» e tornare vicino all’obiettivo del 2% della BoC entro la metà del 2028.

Negli Stati Uniti, il dollaro mantiene le posizioni in un contesto di incertezza sui negoziati tra Stati Uniti e Iran e di prospettive restrittive per la politica della Fed. I dati sul mercato del lavoro statunitense superiori alle attese hanno sostenuto il biglietto verde, anche se gli operatori restano riluttanti ad assumere posizioni aggressive in concomitanza con le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.

I posti di lavoro vacanti rilevati dall’indagine JOLTS sono saliti a 7,523 milioni a settembre, dai 7,19 milioni precedenti, superando le previsioni di 7,13 milioni. L’indice del dollaro statunitense (DXY), che misura l’andamento della valuta rispetto a sei principali valute, scambia invariato intorno a 101,80, in recupero da un minimo intraday di 101,63.

L’attenzione si sposta ora sui rapporti sull’occupazione di entrambi i Paesi, in uscita venerdì. L’indagine sulle forze di lavoro del Canada e i dati statunitensi sull’occupazione nei settori non agricoli (Nonfarm Payrolls, NFP) potrebbero orientare le aspettative sulle prossime mosse della BoC e della Fed, mentre gli operatori valutano la possibilità di ulteriori rialzi dei tassi a dicembre.

Andamento del dollaro canadese oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna del dollaro canadese (CAD) rispetto alle principali valute elencate. Il dollaro canadese ha registrato il maggior rialzo nei confronti dello yen giapponese.

USD EUR GBP JPY CAD AUD NZD CHF
USD -0,02% -0,07% 0,38% 0,00% 0,36% 0,02% 0,30%
EUR 0,02% -0,04% 0,37% 0,02% 0,38% 0,04% 0,31%
GBP 0,07% 0,04% 0,43% 0,07% 0,42% 0,08% 0,36%
JPY -0,38% -0,37% -0,43% -0,36% -0,01% -0,34% -0,06%
CAD 0,00% -0,02% -0,07% 0,36% 0,36% 0,02% 0,30%
AUD -0,36% -0,38% -0,42% 0,01% -0,36% -0,32% -0,06%
NZD -0,02% -0,04% -0,08% 0,34% -0,02% 0,32% 0,28%
CHF -0,30% -0,31% -0,36% 0,06% -0,30% 0,06% -0,28%

La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta di quotazione si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando il dollaro canadese dalla colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà CAD (valuta di base)/USD (valuta di quotazione).