Azioni: Tesla offusca il rally tecnologico nonostante i risultati di Meta superiori alle attese - Deutsche Bank

Deutsche Bank segnala che l’S&P 500 ha registrato il terzo rialzo consecutivo, chiudendo a meno dell’1% dal massimo storico, sostenuto dalla solida performance del settore tecnologico e dall’ottimismo sui titoli legati all’intelligenza artificiale. Tuttavia, i segnali meno favorevoli emersi dalle previsioni di Meta e Tesla hanno pesato sui futures: i contratti sull’S&P 500 e sul NASDAQ 100 indicano un’apertura in calo, suggerendo una fase di consolidamento nel breve termine dopo il recente rialzo.

Il rally si ferma mentre i futures virano al ribasso

TMGM Analysis: Financial Market News, Economic Calendar & Market Insights

«Ad esempio, l’indice dei semiconduttori di Filadelfia (+1,97%) ha proseguito il recupero, mentre anche il NASDAQ (+1,05%) ha registrato una seduta brillante. Questo ha contribuito a sostenere più in generale l’azionario statunitense, con l’S&P 500 che ha infine guadagnato lo 0,58%, chiudendo a meno dell’1% dal massimo storico. In Europa, i rialzi sono stati ancora più consistenti: lo STOXX 600 (+0,92%) e gli altri indici hanno tutti registrato una solida performance, anche in questo caso trainati dal settore tecnologico.»

«Quanto a Meta, le sue azioni sono salite di oltre il 2% nelle contrattazioni successive alla chiusura, grazie a ricavi del terzo trimestre superiori alle attese (64,6 miliardi di dollari contro i 63,3 miliardi stimati) e a previsioni per il quarto trimestre orientate verso la fascia alta delle aspettative (73-76 miliardi di dollari contro i 73,6 miliardi stimati). La società ha inoltre rivisto leggermente al rialzo il piano di spese in conto capitale per il 2026, portando l’intervallo da 130-145 miliardi a 135-145 miliardi di dollari. Tesla, invece, ha perso il 3% nelle contrattazioni successive alla chiusura dopo aver ridotto l’obiettivo di spese in conto capitale per il 2026 da 25 miliardi a 20 miliardi di dollari. Questo ha sollevato interrogativi sulla velocità della sua transizione verso l’intelligenza artificiale e la robotica, mentre i ricavi e gli utili del periodo sono risultati vicini alle attese.»

«Nel complesso, questi risultati hanno in parte smorzato nella notte l’entusiasmo per il settore tecnologico, che ieri era stato un po’ più marcato. Questa mattina, quindi, i futures sull’S&P 500 (-0,66%) e sul NASDAQ 100 (-1,32%) indicano entrambi un’apertura in calo. La stessa tendenza si è riflessa questa mattina sui mercati azionari asiatici, con tutti i principali indici in arretramento.»

«Tra questi si registrano forti perdite per il KOSPI (-3,26%), l’Hang Seng (-2,87%) e il Nikkei (-2,00%), mentre i ribassi sono stati relativamente più contenuti per il CSI 300 (-1,26%) e lo Shanghai Composite (-0,89%). Nella prima parte della seduta, il CSI 300 era persino entrato in territorio ribassista, avendo perso oltre il 20% rispetto al massimo di chiusura di giugno; in seguito ha però ridotto le perdite e si trova ora leggermente al di sopra di quella soglia.»

(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)