Yen giapponese: i rischi inflazionistici sostengono rialzi graduali dei tassi da parte della BoJ – TD Securities

Prashant Newnaha di TD Securities ritiene che la Banca del Giappone (BoJ) continuerà probabilmente ad aumentare il tasso di riferimento all’incirca ogni trimestre, con il prossimo rialzo atteso a dicembre. La BoJ ritiene ora che l’inflazione abbia raggiunto l’obiettivo del 2% e sta spostando l’attenzione sulla necessità di evitarne il superamento, pur continuando a definire accomodanti le condizioni finanziarie e a evidenziare rischi al rialzo legati ai salari, al cambio e alla domanda connessa all’intelligenza artificiale.

BoJ: inflazione in linea con l’obiettivo, ma tasso terminale non ancora raggiunto

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«Il comunicato odierno conferma la nostra opinione secondo cui la BoJ continuerà probabilmente ad aumentare il tasso di riferimento all’incirca ogni trimestre, con il prossimo rialzo a dicembre. L’attenzione della banca si è spostata dal raggiungimento dell’obiettivo di inflazione alla necessità di evitarne il superamento, e le previsioni rafforzano questo orientamento. Il mercato del lavoro, l’andamento del cambio e l’intelligenza artificiale saranno fattori chiave nel determinare le valutazioni sul tasso terminale».

«Quindi, anche se l’inflazione di fondo è già in linea con l’obiettivo, la banca ribadisce quanto affermato a luglio e settembre: “la banca continuerà ad aumentare il tasso di riferimento e ad adeguare il grado di accomodamento monetario”».

«In parole semplici, la BoJ sta dicendo che le condizioni del mercato del lavoro sono diventate più tese di quanto si possa spiegare con il divario tra prodotto effettivo e potenziale. Ciò avrà implicazioni per le discussioni sul tasso neutrale/terminale. Questo spiega in parte perché la nostra previsione sulla BoJ è più restrittiva rispetto al consenso di mercato».

«Tuttavia, con il settore tecnologico sotto pressione nelle ultime settimane, il rischio evidente per la nostra previsione di un tasso terminale al 2,25% è un rallentamento della spesa per l’intelligenza artificiale. Un simile rallentamento ridurrebbe le aspettative di crescita e le pressioni sui prezzi, abbassando le attese sul tasso terminale».

(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)