
Il team RaboResearch di Rabobank, di cui fanno parte Molly Schwartz e Christian Lawrence, prevede che Banxico manterrà il tasso overnight al 6,50% il 5 novembre e fino a tutto il 2027, nonostante le attese di rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. Gli analisti sottolineano che la riduzione del differenziale dei tassi di interesse ha già indebolito il peso messicano e che un’ulteriore divergenza rispetto alla Fed potrebbe esercitare pressioni al rialzo su USD/MXN, mentre l’inflazione resta contenuta nelle componenti di fondo.

«Prevediamo che Banxico manterrà il tasso di riferimento overnight al 6,50% nella riunione del 5 novembre, in linea sia con le aspettative implicite nei prezzi di mercato sia con la previsione mediana degli analisti interpellati da Bloomberg. Nella riunione del 24 settembre, la banca centrale ha modificato in modo sostanziale il proprio comunicato per garantirsi maggiore flessibilità nel discostarsi dal tasso del 6,50% che aveva mantenuto fino ad allora.»
«Heath ha inoltre riconosciuto alcune delle difficoltà che emergerebbero qualora Banxico si discostasse dalla Fed, soprattutto per le ripercussioni sul peso. In effetti, il peso si è notevolmente indebolito dopo la riunione di settembre, con USD/MXN balzato da livelli inferiori a 17 fino a sfiorare quota 19, un movimento amplificato dall’aumento della volatilità implicita a 3 mesi. Questo movimento è stato determinato principalmente dalla percezione che assisteremo a un’ulteriore riduzione del differenziale dei tassi di interesse.»
«In un simile scenario, un peso più debole potrebbe alimentare ulteriormente l’inflazione in Messico, ma, dato che l’inflazione nel Paese è moderatamente contenuta nelle componenti di fondo relative a beni e servizi, l’economia può probabilmente permettersi di assorbire l’impatto di un peso più debole. Un peso più forte, invece, esercita pressioni al ribasso sulla domanda estera di esportazioni agricole messicane, gravando su un’economia già fiacca.»
«Nonostante i rischi tuttora presenti per l’inflazione in Messico, il sentiment di mercato propende attualmente per tagli dei tassi da parte di Banxico nel breve termine: diversi analisti interpellati da Bloomberg prevedono un taglio in questa riunione, che porterebbe il tasso di riferimento al 6,25%. Riteniamo tuttavia che la volatilità dell’inflazione complessiva misurata dall’indice dei prezzi al consumo (IPC) e i persistenti rischi sul fronte energetico rendano la banca centrale riluttante ad alzare i tassi in questa fase e confermiamo la nostra previsione di tassi invariati al 6,50%.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)