
Lunedì Ripple (XRP) oscilla intorno a 1,25 dollari, mentre rialzisti e ribassisti si contendono il controllo della direzione del mercato una volta terminata la fase di consolidamento. La scorsa settimana il token utilizzato per le rimesse ha subito una forte correzione insieme alle altre criptovalute, dopo la violazione della sicurezza di Binance da 6,3 miliardi di dollari. Nel complesso, l’area di 1,20 dollari offre un supporto psicologico in corrispondenza del quale è probabile che gli acquirenti tornino a intervenire. Gli investitori dovrebbero tuttavia moderare le aspettative, alla luce degli ostacoli strutturali evidenziati sugli orizzonti temporali di breve e medio periodo.

Secondo i dati on-chain di CryptoQuant, il Coinbase Premium Index di XRP è sceso in territorio negativo, a circa lo 0,16%. In altre parole, questo indicatore suggerisce che il prezzo medio di negoziazione di XRP su Coinbase è sceso al di sotto di quello su Binance, segnalando un indebolimento della domanda del token.
Storicamente, valori persistentemente negativi sono stati talvolta associati a una domanda d’acquisto più debole su Coinbase. Al contrario, un ritorno in territorio positivo potrebbe segnalare un miglioramento relativo della domanda.

Tuttavia, il calo dell’indice non dovrebbe essere considerato, da solo, una prova definitiva di una pressione ribassista persistente. I movimenti dell’indice vanno monitorati insieme ai volumi di negoziazione, ai flussi da e verso gli exchange e all’andamento del prezzo di XRP.
L’indebolimento della domanda di XRP rispecchia un netto peggioramento del sentiment di mercato, come mostra l’indice Paura & Avidità, che lunedì si attesta a 37, in zona di paura, in lieve rialzo rispetto a 34 del giorno precedente. Guardando indietro, l’indice delinea un quadro debole rispetto alla lettura neutrale di 50 della scorsa settimana e al sentiment di avidità del mese precedente, quando si attestava a 67.

Sul grafico giornaliero, XRP/USDT scambia vicino a 1,25 dollari, proseguendo la discesa al di sotto di tutte le principali medie mobili esponenziali (EMA), il che mantiene ribassista l’orientamento di breve periodo. Il prezzo resta sotto l’EMA a 100 giorni a 1,33 dollari, l’EMA a 50 giorni a 1,34 dollari e l’EMA a 200 giorni a 1,37 dollari, mentre la linea del SuperTrend vicino a 1,40 dollari rafforza una consistente fascia di offerta al di sopra dei prezzi attuali.
La dinamica dei prezzi resta debole, con l’indice di forza relativa (RSI) intorno a 36 e l’indicatore di convergenza e divergenza delle medie mobili (MACD) in territorio negativo, sotto la linea dello zero. Ciò suggerisce che i venditori mantengano il controllo, nonostante l’assenza di condizioni di ipervenduto conclamato.

La prima resistenza si trova in corrispondenza della linea di tendenza discendente precedentemente violata, intorno a 1,30 dollari, che il prezzo dovrebbe recuperare prima che possa svilupparsi una ripresa significativa. Al di sopra di questo livello si trovano l’EMA a 100 giorni a 1,33 dollari e poi l’EMA a 50 giorni a 1,34 dollari, mentre l’EMA a 200 giorni a 1,37 dollari e la barriera del SuperTrend a 1,40 dollari costituiscono un ostacolo più ampio al rialzo della coppia.
In assenza di chiari livelli di supporto vicini nei dati attualmente disponibili sul grafico giornaliero, un ritorno stabile al di sopra della resistenza della linea di tendenza a 1,30 dollari sarebbe il primo segnale di un allentamento della pressione ribassista; fino ad allora, i rialzi resteranno probabilmente frenati dalle resistenze sovrapposte delle medie mobili e del SuperTrend al di sopra dei prezzi attuali.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)
Ripple è una società di pagamenti specializzata nelle rimesse transfrontaliere, che si avvale della tecnologia blockchain per svolgere questa attività. RippleNet è una rete per il trasferimento di pagamenti creata da Ripple Labs Inc. e aperta alle istituzioni finanziarie di tutto il mondo. La società utilizza anche il token XRP.
XRP è il token nativo della blockchain decentralizzata XRPLedger. Ripple Labs utilizza il token per facilitare le transazioni su XRPLedger, aiutando le istituzioni finanziarie a trasferire valore senza confini. XRP consente quindi pagamenti istantanei sulla blockchain XRPLedger senza la necessità di fidarsi di una controparte, aiutando le società finanziarie a ridurre i costi delle transazioni in tutto il mondo.
XRPLedger si basa sulla tecnologia a registro distribuito e sulla blockchain, utilizzando XRP per eseguire le transazioni. Il registro si differenzia dalle altre blockchain perché integra un protocollo infiammatorio che aiuta a contrastare lo spam e gli attacchi distribuiti di negazione del servizio (DDOS). XRPL è gestito da una rete peer-to-peer nota come comunità globale di XRP Ledger.
XRP utilizza lo standard interledger, un protocollo blockchain che agevola i pagamenti tra reti diverse. Ad esempio, la blockchain di XRP può collegare i registri di due o più banche. Ciò elimina di fatto gli intermediari e la necessità di centralizzazione nel sistema. XRP funge da token nativo della blockchain XRPLedger, sviluppata da Jed McCaleb, Arthur Britto e David Schwartz.