
SanDisk ha pubblicato i risultati finanziari del primo trimestre dell’esercizio 2027 giovedì, dopo la chiusura del mercato statunitense. Sostenuti dall’impennata della domanda di memorie flash NAND legata allo sviluppo delle infrastrutture per l’IA e dall’aumento dei pr
ezzi dei prodotti, i ricavi trimestrali della società sono cresciuti del 378% su base annua, mentre quelli del segmento data center sono aumentati di quasi diciassette volte. La società prevede un ulteriore incremento dei ricavi nel prossimo trimestre e ha annunciato un frazionamento azionario con un rapporto di otto a uno.

Nel primo trimestre fiscale, conclusosi il 2 ottobre 2026, SanDisk ha registrato ricavi per 11,031 miliardi di dollari, in aumento del 378% rispetto ai 2,308 miliardi di un anno prima e del 23% rispetto agli 8,965 miliardi del trimestre precedente. Il margine lordo non-GAAP del primo trimestre ha raggiunto l’85,1%, con un forte incremento di 55,2 punti percentuali rispetto al 29,9% di un anno prima e di 0,5 punti percentuali rispetto all’84,6% del trimestre precedente. In particolare, SanDisk ha dichiarato che circa il 60% della crescita dei ricavi rispetto al trimestre precedente è derivato dall’aumento dei volumi di prodotti consegnati, mentre il restante 40% è riconducibile al rialzo dei prezzi dei prodotti. Ciò dimostra che sia la forte domanda sia gli aumenti dei prezzi hanno contribuito ai risultati.
Tra i mercati di destinazione, quello dei data center è diventato il segmento di attività di SanDisk in più rapida crescita. Nel primo trimestre, i ricavi del segmento data center hanno raggiunto 4,8 miliardi di dollari, in aumento del 61% rispetto al trimestre precedente e di ben il 1.682% su base annua, superando la crescita complessiva del mercato stimata dalla società per il trimestre.
Con la continua espansione delle infrastrutture per l’IA, cresce rapidamente la domanda dei data center di unità a stato solido ad alte prestazioni per uso aziendale e di piattaforme di archiviazione ad alta capacità. Nel primo trimestre fiscale, SanDisk ha destinato una quota maggiore della propria offerta di prodotti al mercato dei data center per soddisfare la crescente domanda dei clienti. La società ha sottolineato che i rapporti con i clienti, comprese le partnership con tre fornitori statunitensi di servizi cloud su scala hyperscale, hanno sostenuto la continua espansione della sua attività nel segmento data center.
Secondo il modello di mercato interno di SanDisk, la quota dei data center sulla domanda complessiva di memorie NAND, misurata in bit, è passata da circa il 20% nei primi anni di questo secolo a circa il 50% attuale. Guardando al futuro, la società prevede che nel 2027 i data center rappresenteranno oltre il 55% della domanda complessiva del mercato NAND. Dopo essere più che raddoppiata nel 2026, la domanda dei data center, misurata in bit, dovrebbe crescere di un ulteriore 40% circa su base annua nel 2027.
Analisi di mercato:
SanDisk ha osservato che le indicazioni sulla domanda dei clienti si estendono ormai oltre l’esercizio 2030, mentre anche i recenti colloqui con le principali società del settore dell’IA suggeriscono margini per un’ulteriore crescita della domanda. In particolare, SanDisk ha dichiarato che la domanda riconducibile agli accordi a lungo termine in fase di negoziazione supera già la sua capacità di fornitura fino alla fine di questo decennio.
