
Gli strategist di Scotiabank Shaun Osborne ed Eric Theoret affermano che il dollaro canadese (CAD) è stabile rispetto al dollaro statunitense (USD), ma più forte nei confronti delle altre valute legate alle materie prime, sostenuto da un rialzo dei tassi della Banca del Canada (BoC) accompagnato da indicazioni moderatamente restrittive. Il tono del governatore Macklem ha contribuito a ridurre i differenziali di rendimento e a portare la loro stima del valore equo di USD/CAD appena sotto quota 1,3980. Sul piano tecnico, la rottura al ribasso di quota 1,40 indica la presenza di pochi supporti prima dell’area 1,3900/1,3920.

«Le dichiarazioni del governatore della BoC Macklem, riportate da Bloomberg nella tarda serata di mercoledì, hanno lasciato trasparire un orientamento relativamente restrittivo rispetto al comunicato e alla conferenza stampa, i cui toni erano stati un po’ più cauti.»
«In ogni caso, il rialzo dei tassi deciso dalla BoC mercoledì è stato accompagnato da un messaggio moderatamente restrittivo, che ha infine determinato un lieve aumento delle aspettative sui tassi lungo tutta la curva.»
«L’orientamento restrittivo della BoC ha favorito un’ulteriore riduzione dei differenziali di rendimento, portando la nostra stima del valore equo a 1,3979.»
«Vediamo pochi supporti prima dell’area 1,3900/1,3920.»
«Ribassista – il nuovo calo di USD/CAD ha determinato un’ulteriore rottura al di sotto di 1,40, aprendo la possibilità di una discesa sotto il minimo locale di venerdì, situato nella fascia medio-alta dell’intervallo 1,39. L’RSI è chiaramente ribassista ed è tornato sotto quota 40. Vediamo pochi supporti prima dell’area 1,3900/1,3920.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)