
Gli strateghi di Scotiabank Shaun Osborne ed Eric Theoret evidenziano la debolezza dell’euro (EUR) rispetto a un dollaro statunitense (USD) più forte, sulla scia della sottoperformance dei titoli di Stato francesi e dei deboli dati sulla fiducia. Osservano che EUR/USD scambia al di sotto di un supporto minore, lasciando ora esposto il supporto chiave a 1,1113. Il cambio a pronti è sceso al di sotto della loro stima del valore equo, inducendoli a ritenere che l’euro inizi ad apparire conveniente, nonostante i rischi tecnici ribassisti nel breve termine.

«Tuttavia, i titoli di Stato francesi stanno sottoperformando, riportando lo spread rispetto ai Bund decennali a 161 punti base, mentre la fiducia dei consumatori francesi è precipitata a 80 in ottobre, eguagliando il minimo registrato nel 2022 e riflettendo le recenti tensioni politiche e i disordini sociali.»
«Dato il clima attualmente sfavorevole all’EUR, questi fattori bastano a spiegare le perdite della valuta nella seduta, ma il cambio a pronti sta iniziando a discostarsi in misura più significativa dalla nostra stima del valore equo (1,1321), suggerendo che l’EUR cominci ad apparire “conveniente”.»
«Neutrale/ribassista – L’EUR è tecnicamente più debole questa mattina: il cambio a pronti ha rotto al ribasso il supporto minore a 1,1175, lasciando esposto il supporto chiave individuato dal minimo di metà ottobre a 1,1113.»
«Al di sotto di questo livello, la pressione ribassista si intensificherà.»
«Dopo le persistenti pressioni di vendita e la solida resistenza formatasi intorno a 1,1275 nell’ultimo mese, una netta rottura al ribasso della parte bassa dell’area di 1,11 rischia di attivare una figura di doppio massimo sul grafico di breve termine, riportando l’EUR verso la metà dell’area di 1,09.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)