
Venerdì l’euro (EUR) oscilla senza una direzione chiara nei confronti della sterlina britannica (GBP), senza riuscire a trarre un beneficio significativo dai solidi dati sulla produzione industriale tedesca pubblicati in precedenza nella giornata. Il cambio EUR/GBP si attesta appena sopra 0,8340, a metà dell’intervallo 0,8320-0,8360 degli ultimi giorni, mentre il clima di avversione al rischio tiene a freno i rialzisti.

I dati tedeschi pubblicati nella prima parte della giornata di venerdì hanno mostrato un’accelerazione della crescita della produzione industriale allo 0,7% a settembre, superando le aspettative del mercato di una variazione nulla, dopo l’aumento dello 0,1% di agosto. Il rapporto ha indicato i settori automobilistico e farmaceutico come quelli con le migliori performance, mentre la produzione è diminuita nelle costruzioni e nella fabbricazione di macchinari e attrezzature.
Più tardi, venerdì, Eurostat pubblicherà il rapporto sulle vendite al dettaglio dell’Eurozona, che dovrebbe evidenziare un calo dello 0,1% a settembre, annullando l’aumento dello 0,1% di agosto. Salvo un dato nettamente superiore alle attese, è improbabile che queste cifre offrano sostegno all’euro.
Nel Regno Unito, la Banca d’Inghilterra (BoE) ha soddisfatto le aspettative degli investitori e ha alzato i tassi di interesse per la prima volta in oltre tre anni, portando il tasso di riferimento al 4%. Inoltre, alcuni esponenti dell’istituto hanno lasciato intendere che seguiranno ulteriori strette monetarie, una prospettiva condivisa dal governatore Andrew Bailey nella successiva conferenza stampa.
La reazione della sterlina alla decisione è stata contenuta, ma finora la valuta resta stabile vicino ai minimi da 19 mesi nei confronti dell’euro, sostenuta dall’avversione al rischio sui mercati. In questo caso, il rischio è un’attenuazione del conflitto in Iran, poiché un calo dei prezzi del petrolio potrebbe mettere in dubbio l’impegno della BoE a proseguire la stretta monetaria, indebolendo la sterlina e, probabilmente, favorendo la ripresa dell’euro.
Il dato sulla produzione industriale pubblicato dall’Ufficio federale di statistica tedesco misura la produzione delle fabbriche e delle miniere della Germania. Le variazioni della produzione industriale sono seguite con grande attenzione in quanto importante indicatore della solidità del settore manifatturiero. Un dato elevato è considerato positivo (o rialzista) per l’EUR, mentre un dato basso è considerato negativo (o ribassista).
Leggi di più.Ultima pubblicazione: Ven 6 nov 2026 07:00
Frequenza: Mensile
Dato effettivo: 0,4%
Consenso: -
Dato precedente: 2,3%
Fonte:Ufficio federale di statistica della Germania
Il dato sulla produzione industriale, pubblicato dall’Ufficio federale di statistica tedesco (Statistisches Bundesamt Deutschland), misura la produzione delle fabbriche e delle miniere tedesche. Le variazioni della produzione industriale sono seguite con grande attenzione in quanto importante indicatore della solidità del settore manifatturiero. Un valore elevato è considerato positivo (o rialzista) per l’EUR, mentre un valore basso è considerato negativo (o ribassista).
Leggi di più.Ultima pubblicazione: Ven 06 nov 2026 07:00
Frequenza: Mensile
Dato effettivo: 0,7%
Consenso: 0%
Dato precedente: 2%
Fonte:Ufficio federale di statistica della Germania