Peso messicano: debolezza limitata rispetto al dollaro USA secondo le attese – Commerzbank

Michael Pfister, analista del mercato dei cambi di Commerzbank, esamina il recente forte deprezzamento del peso messicano (MXN) nei confronti del dollaro statunitense (USD) e ritiene che il movimento appaia eccessivo. Indica l’orientamento accomodante di Banxico, le incertezze commerciali legate all’USMCA e la crescente avversione al rischio come fattori principali. Le previsioni della banca indicano un graduale calo di USD/MXN da 17,20 a dicembre 2026 a 16,50 entro dicembre 2027.

I rischi specifici del MXN alimentano una forte ondata di vendite

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«Tuttavia, dall’inizio di settembre, il clima di mercato è cambiato bruscamente. Anziché attestarsi sotto quota 17, il cambio USD/MXN si colloca ora sopra 18,5, il che rappresenta un deprezzamento di oltre il 9%. A prima vista, questo movimento potrebbe essere attribuito alla forza generalizzata del dollaro statunitense o a una maggiore avversione al rischio».

«I verbali dell’ultima riunione hanno chiarito che Banxico è aperta a ulteriori tagli dei tassi di interesse, contrariamente alle aspettative del mercato, e che i rialzi dei tassi della Fed non devono necessariamente essere replicati in modo meccanico. Si tratta di un orientamento decisamente accomodante, che sta riducendo ulteriormente il vantaggio del peso in termini di carry».

«Di conseguenza, è improbabile che le autorità restino a guardare a tempo indeterminato: a un certo punto segnaleranno la propria disponibilità a inasprire la politica monetaria, il che sosterrebbe rapidamente il peso».

«Le prospettive sono più difficili per quanto riguarda altri due fattori che potrebbero contribuire al movimento. I negoziati sull’USMCA non sembrano attualmente essere una priorità assoluta per gli Stati Uniti ed è del tutto possibile che non si raggiunga un accordo entro la fine dell’anno, o addirittura prima del 2027. Anche un dollaro statunitense più debole sarebbe d’aiuto, ma al momento è difficile prevederlo, considerati i rischi geopolitici».

«Tuttavia, c’è un barlume di speranza: la debolezza del peso dovrebbe essere contenuta, poiché è probabile che la maggior parte dei rischi sia ormai già scontata».

(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)