
Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH) e Ripple (XRP) restano sotto pressione mercoledì, mentre lo slancio ribassista continua a pesare sui prezzi. BTC si avvicina a un supporto cruciale intorno a 76.466 $ e una chiusura netta al di sotto di tale livello potrebbe aprire la strada a perdite più consistenti. Nel frattempo, ETH fatica al di sotto di una resistenza chiave, mentre XRP viene respinto dalla linea di tendenza superiore di un canale discendente: tutti segnali che lasciano presagire ulteriori ribassi.

Bitcoin scambia a 76.664 $ mercoledì, mantenendo un orientamento ribassista nel breve termine: il prezzo si mantiene appena sopra la media mobile esponenziale (EMA) a 200 giorni, a 76.466 $, ma resta frenato dall’EMA a 100 giorni, a 77.770 $.
L’EMA a 50 giorni, vicino a 79.997 $, rafforza la resistenza al rialzo, mentre l’indice di forza relativa (RSI), intorno a 35, suggerisce un’attenuazione della pressione ribassista senza offrire un chiaro segnale di ripresa. L’indicatore di convergenza e divergenza delle medie mobili (MACD) resta sotto lo zero, con una lettura negativa che suggerisce come lo slancio ribassista continui a prevalere nonostante il timido tentativo di stabilizzazione sopra l’EMA a 200 giorni.
Al rialzo, la prima resistenza si colloca in corrispondenza dell’EMA a 100 giorni, a 77.770 $, seguita dall’EMA a 50 giorni, intorno a 79.997 $, con un ostacolo più significativo rappresentato dalla resistenza orizzontale vicino a 85.000 $.
Al ribasso, il supporto immediato è offerto dall’EMA a 200 giorni, a 76.466 $; una rottura netta al di sotto di quest’area esporrebbe probabilmente BTC a pressioni correttive più intense nelle prossime sedute.

Ethereum scambia a 2.255 $ mercoledì, mantenendo un’impostazione ribassista nel breve termine, poiché resta sotto le EMA a 200 e 100 giorni, rispettivamente a 2.315 $ e 2.349 $. ETH è inoltre sceso sotto la linea di tendenza ascendente precedentemente violata, che ora funge da resistenza vicino a 2.399 $. Nel frattempo, l’RSI a 34 resta vicino all’area di ipervenduto e il MACD si mantiene negativo, suggerendo il persistere della pressione ribassista nonostante il rallentamento dello slancio al ribasso.
Al rialzo, la prima resistenza coincide con l’EMA a 200 giorni, a 2.315 $, seguita dall’EMA a 100 giorni, a 2.349 $, e dalla precedente linea di tendenza, intorno a 2.399 $, con una resistenza orizzontale poco distante, a 2.400 $; una ripresa più marcata incontrerebbe l’EMA a 50 giorni, a 2.404 $, prima della resistenza superiore a 2.770 $.
Al ribasso, il principale sostegno strutturale è rappresentato dall’area di supporto orizzontale intorno a 1.824 $, dove ci si attenderebbe un maggiore interesse da parte degli acquirenti qualora il calo attuale proseguisse.

XRP scambia a 1,254 $ mercoledì, mantenendo un orientamento ribassista nel breve termine, poiché resta sotto le principali EMA. L’EMA a 50 giorni a 1,334 $, quella a 100 giorni a 1,323 $ e quella a 200 giorni a 1,377 $ si collocano tutte sopra il prezzo, formando resistenze su più livelli e rafforzando l’impostazione ribassista, mentre le quotazioni restano frenate al di sotto del precedente punto di rottura della linea di tendenza discendente, a 1,275 $.
Lo slancio è debole, con l’RSI che oscilla intorno a 39 e il MACD lievemente negativo, suggerendo che la pressione di vendita continua a prevalere, anche se nell’immediato il movimento ribassista non prosegue con particolare intensità.
Al rialzo, la prima resistenza si colloca in corrispondenza del precedente punto di rottura della linea di tendenza, intorno a 1,275 $, seguita dalla resistenza orizzontale a 1,300 $, quindi dalle EMA ravvicinate a 1,323 $ e 1,334 $ e dalla resistenza superiore a 1,377 $, che accentua il quadro correttivo più ampio. Una ripresa più consistente incontrerebbe probabilmente ulteriore pressione di vendita vicino a 1,540 $ e 1,900 $.
Al ribasso, il primo supporto si trova a 1,160 $, con un sostegno più in basso a 1,000 $; una rottura duratura al di sotto di questi livelli aprirebbe la strada a una prosecuzione ribassista più marcata nelle prossime sedute.

(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)
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