Dollaro USA: aumentano i rischi al ribasso in vista del FOMC – Scotiabank

Gli strategist di Scotiabank Shaun Osborne ed Eric Theoret osservano che il dollaro statunitense (USD) è sostenuto dal sentiment, nonostante la riduzione dei differenziali di tasso. Evidenziano un divario crescente tra l’indice del dollaro statunitense (DXY) e il suo valore equo e sostengono che una decisione di orientamento neutrale della Federal Reserve (Fed) mercoledì potrebbe lasciare i rischi per l’USD sbilanciati al ribasso, qualora venissero riconosciute le tendenze disinflazionistiche.

La propensione al rischio pesa sulle prospettive del dollaro

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«Le valute del G10 mostrano un andamento contrastato, con una distribuzione delle performance relative che suggerisce una moderata propensione al rischio in un contesto di scambi complessivamente tranquilli».

«Le aspettative sui tassi restano contenute, con un inasprimento di 3 punti base scontato per domani e di 22 punti base atteso per dicembre».

«Rileviamo un divario crescente tra il DXY (a 102,2 sul mercato a pronti) e la nostra stima del valore equo (100,5), che riflette il recente sostegno offerto dal sentiment all’USD, mentre i differenziali dei tassi di interesse si sono ridotti, erodendone il sostegno fondamentale».

«Un mantenimento dei tassi invariati accompagnato da un orientamento neutrale lascerebbe i rischi per l’USD decisamente sbilanciati al ribasso, poiché i responsabili della politica monetaria potrebbero facilmente riconoscere le tendenze disinflazionistiche già evidenziate dagli indicatori dell’inflazione a copertura più ristretta».

(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)