
Zcash (ZEC) prosegue il suo graduale recupero sopra i 1.300 dollari mercoledì, avvicinandosi a una resistenza chiave in area 1.373 dollari. Il fondo negoziato in borsa (ETF) di Grayscale dedicato a ZEC registra una persistente pressione in acquisto, con sei giornate consecutive di afflussi, tra cui oltre 3 milioni di dollari martedì. I dati sui derivati di Zcash evidenziano un orientamento rialzista tra gli operatori, con l’open interest in aumento del 16% nelle ultime 24 ore, in un contesto di elevate liquidazioni di posizioni corte.

Zcash deve superare la resistenza chiave di 1.373 dollari per sostenere un recupero verso il massimo relativo di 1.698 dollari.
Zcash mostra segnali di rinnovato interesse da parte degli investitori istituzionali e al dettaglio, che sostengono il recupero nel breve termine. I dati di SoSoValue mostrano che l’ETF di Grayscale dedicato a ZEC (ZCSH) ha registrato afflussi per 3,45 milioni di dollari martedì, in aumento rispetto agli 1,96 milioni del giorno precedente. Il totale da inizio settimana sale così a 5,41 milioni di dollari, proseguendo la tendenza dei 41,09 milioni della scorsa settimana e segnando la sesta giornata consecutiva di afflussi.

Sul fronte degli investitori al dettaglio, i dati di CoinGlass mostrano che l’open interest (OI) dei futures su ZEC è aumentato del 16% nelle ultime 24 ore, raggiungendo i 2,91 miliardi di dollari e indicando un incremento del valore nozionale delle posizioni aperte. In genere, l’impennata dell’OI è determinata da un aumento del prezzo spot o dall’accumulo di posizioni.
Nello stesso periodo, le liquidazioni complessive di 8,11 milioni di dollari, di cui 7,58 milioni relativi a posizioni corte, suggeriscono un orientamento rialzista, rafforzato da un tasso di finanziamento positivo dello 0,0037%.

Al momento della stesura, mercoledì, Zcash è scambiato sopra i 1.300 dollari e mantiene un’impostazione rialzista costruttiva al di sopra delle medie mobili esponenziali (EMA) a 50 e 200 giorni, rispettivamente a 1.203 e 820 dollari, che sostengono la tendenza rialzista di fondo.
Il prezzo si avvicina gradualmente al ritracciamento del 50% del movimento ribassista da 1.698 a 1.049 dollari, situato a 1.373 dollari, che ha frenato i rialzi all’inizio del mese. Una rottura confermata al di sopra di questo livello potrebbe aprire la strada verso il massimo relativo di 1.698 dollari.
Il momentum favorisce i rialzi: l’indice di forza relativa (RSI), intorno a 55, segnala una pressione in acquisto positiva ma non eccessiva, mentre l’indicatore di convergenza e divergenza delle medie mobili (MACD) mostra un quadro positivo in rafforzamento, che suggerisce un persistente interesse all’acquisto.
Al ribasso, i supporti immediati si individuano nell’EMA a 50 giorni, intorno a 1.203 dollari, e nel punto di ancoraggio di Fibonacci a 1.049 dollari, mentre cali più marcati porterebbero nel mirino l’EMA a 200 giorni a 820 dollari.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)