Il dollaro australiano recupera terreno dopo il rialzo dei tassi della RBA dai toni accomodanti

  • AUD/USD recupera parte delle perdite successive alla decisione della RBA, ma resta in territorio negativo.
  • La RBA alza i tassi al 4,85%, mentre Bullock segnala una possibile pausa per valutare i prossimi dati.
  • Gli operatori monitorano le oscillazioni del prezzo del petrolio, le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e i prossimi dati sull’occupazione statunitense.

AUD/USD recupera parte delle perdite registrate subito dopo l’annuncio di politica monetaria della Reserve Bank of Australia (RBA) di martedì, che aveva spinto il cambio al minimo di due settimane di 0,6961. Al momento della stesura, AUD/USD si attesta intorno a 0,6990, in calo dello 0,10% nella giornata.

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La RBA ha aumentato il tasso di riferimento di 25 punti base al 4,85%, come previsto, portandolo al livello più alto dal 2008. Si tratta del quinto rialzo di quest’anno, con cui i responsabili della politica monetaria rispondono all’impennata dell’inflazione alimentata dallo shock petrolifero globale innescato dalla guerra in Medio Oriente.

Il dollaro australiano è sceso nonostante il rialzo, poiché gli operatori si sono concentrati sulle divisioni emerse nel voto e sulle indicazioni meno restrittive di politica monetaria. Sei membri del Consiglio hanno sostenuto l’aumento, mentre tre avrebbero preferito mantenere i tassi invariati. La RBA ha inoltre eliminato il riferimento esplicito a ulteriori rialzi, se necessari.

La governatrice della RBA Michele Bullock ha adottato un tono prudente, affermando che sarebbe «probabilmente meglio fare una pausa e valutare i prossimi dati». Bullock ha inoltre dichiarato di essere «incerta sulla prossima variazione dei tassi» e ha sottolineato che la politica monetaria «richiede tempo per produrre effetti».

Tuttavia, la banca centrale ha ribadito che «il Consiglio continuerà a fare ciò che ritiene necessario per riportare stabilmente l’inflazione all’obiettivo». Ha inoltre avvertito che «non si prevede che l’inflazione raggiunga il limite superiore dell’intervallo obiettivo del 2-3% prima della fine del 2027, circa tre trimestri più tardi rispetto alle precedenti previsioni».

Nel frattempo, martedì la volatilità dei prezzi del petrolio mantiene altalenante l’andamento del dollaro statunitense (USD). I prezzi del petrolio sono lievemente scesi in seguito a notizie non confermate secondo cui Washington e Teheran avrebbero fatto concessioni sul programma nucleare iraniano e sui fondi congelati, alimentando le speranze di progressi diplomatici.

L’indice del dollaro statunitense (DXY), che misura l’andamento del biglietto verde rispetto a sei principali valute, oscilla intorno a 101,80, pressoché invariato nella giornata, mentre l’attenzione è rivolta anche alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.

L’attenzione si sposta anche sui dati sull’occupazione statunitense, a partire dai posti di lavoro vacanti dell’indagine JOLTS di martedì fino ai dati sugli occupati nei settori non agricoli (Nonfarm Payrolls, NFP) di venerdì. Questi dati potrebbero influenzare le aspettative di un rialzo dei tassi della Fed a dicembre e imprimere una nuova direzione ad AUD/USD.

Andamento del dollaro australiano oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna del dollaro australiano (AUD) rispetto alle principali valute elencate. Il dollaro australiano ha registrato la migliore performance nei confronti dello yen giapponese.

USD EUR GBP JPY CAD AUD NZD CHF
USD 0,04% -0,03% 0,13% -0,07% 0,09% -0,03% 0,13%
EUR -0,04% -0,06% 0,09% -0,05% 0,06% -0,07% 0,09%
GBP 0,03% 0,06% 0,15% -0,04% 0,12% -0,02% 0,16%
JPY -0,13% -0,09% -0,15% -0,19% -0,05% -0,17% 0,00%
CAD 0,07% 0,05% 0,04% 0,19% 0,15% 0,03% 0,20%
AUD -0,09% -0,06% -0,12% 0,05% -0,15% -0,12% 0,04%
NZD 0,03% 0,07% 0,02% 0,17% -0,03% 0,12% 0,18%
CHF -0,13% -0,09% -0,16% -0,01% -0,20% -0,04% -0,18%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta di quotazione si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando il dollaro australiano dalla colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà AUD (valuta base)/USD (valuta di quotazione).