La sterlina britannica è in rialzo all’inizio della settimana della decisione di politica monetaria della BoE

  • La sterlina è in rialzo rispetto alle principali valute in vista della decisione di politica monetaria della BoE di giovedì.
  • È ampiamente atteso che la BoE aumenti i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 4%.
  • I mercati attribuiscono ai democratici una probabilità del 70-72% di conquistare sia la Camera sia il Senato.

La sterlina britannica (GBP) si rafforza rispetto alla maggior parte delle altre valute e, a inizio settimana, guadagna lo 0,3% nei confronti del dollaro statunitense (USD), portandosi vicino a 1,3430. La valuta britannica è in rialzo mentre gli investitori attendono con grande attenzione l’annuncio di politica monetaria della Banca d’Inghilterra (BoE), in programma giovedì.

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Andamento della sterlina oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna della sterlina britannica (GBP) rispetto alle principali valute elencate. La sterlina ha registrato il maggiore rialzo nei confronti del dollaro australiano.

USD EUR GBP JPY CAD AUD NZD CHF
USD -0,49% -0,27% 0,05% -0,08% 0,10% -0,02% -0,58%
EUR 0,49% 0,22% 0,51% 0,40% 0,59% 0,47% -0,06%
GBP 0,27% -0,22% 0,32% 0,18% 0,37% 0,25% -0,27%
JPY -0,05% -0,51% -0,32% -0,11% 0,06% -0,06% -0,61%
CAD 0,08% -0,40% -0,18% 0,11% 0,19% 0,06% -0,46%
AUD -0,10% -0,59% -0,37% -0,06% -0,19% -0,12% -0,65%
NZD 0,02% -0,47% -0,25% 0,06% -0,06% 0,12% -0,52%
CHF 0,58% 0,06% 0,27% 0,61% 0,46% 0,65% 0,52%

La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta base si seleziona nella colonna di sinistra, mentre la valuta quotata si seleziona nella riga in alto. Ad esempio, selezionando la sterlina britannica nella colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenta GBP (valuta base)/USD (valuta quotata).

La sterlina resta solida: i mercati danno per scontato un rialzo dei tassi BoE al 4,00%

Gli analisti di ING osservano che la sterlina «si sta comportando piuttosto bene», sostenuta dalla convinzione dei mercati che gli elevati costi energetici non lascino alla BoE «altra scelta se non aumentare i tassi giovedì». A loro avviso, «un rialzo dei tassi di 25 punti base al 4,00% sembra ormai scontato», rafforzando il clima favorevole alla sterlina in vista della decisione di politica monetaria.

Poiché i mercati finanziari restano convinti che la BoE aumenterà i tassi di interesse, gli investitori potrebbero prestare particolare attenzione alla distribuzione dei voti e alle prospettive di politica monetaria.

Nel frattempo, il dollaro statunitense subisce pressioni di vendita in vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti di martedì. Al momento della stesura, l’indice del dollaro statunitense (DXY), che misura il valore del biglietto verde rispetto a sei delle principali valute, cede lo 0,3% e si attesta vicino a 101,65.

Prospettive del dollaro incerte: le probabilità sulle elezioni di metà mandato USA indicano una vittoria democratica in entrambe le Camere

Chris Turner di ING indica le elezioni di metà mandato statunitensi come il principale evento di rischio per il mercato dei cambi questa settimana, osservando che i mercati delle scommesse attribuiscono ora ai democratici una «probabilità del 70-72% di conquistare sia la Camera sia il Senato». A suo avviso, «si potrebbe sostenere che il dollaro dovrebbe indebolirsi in caso di un simile esito», poiché una vittoria democratica in entrambe le Camere probabilmente «porterebbe a uno stallo sul tetto del debito, a una prolungata paralisi delle attività del governo federale il prossimo anno e potrebbe incoraggiare il presidente Trump a perseguire una politica estera ancora più interventista». In questo contesto, Turner ritiene che gli investitori soppeseranno questi rischi politici rispetto alla combinazione di fattori ancora favorevoli al dollaro e al DXY in area 102,00: una solida crescita statunitense, un’inflazione superiore all’obiettivo e il proseguimento della stretta monetaria della Fed.

Analisi tecnica di GBP/USD

Sul grafico giornaliero, GBP/USD scambia intorno a 1,3430 e mantiene un orientamento rialzista nel breve termine, con il cambio a pronti al di sopra della media mobile esponenziale (EMA) a 9 giorni a 1,3366 e del ritracciamento di Fibonacci del 50,0% a 1,3408 del movimento da 1,3138 a 1,3677. L’indice di forza relativa (RSI) a 14 periodi si colloca vicino a 60, segnalando un solido slancio positivo che rafforza l’impostazione rialzista, pur senza raggiungere condizioni di ipercomprato.

Al rialzo, la resistenza immediata si trova in corrispondenza del ritracciamento di Fibonacci del 61,8% a 1,3471, seguito dal livello del 78,6% a 1,3562. Il massimo del ciclo a 1,3677 rappresenta un ostacolo più significativo qualora i rialzisti proseguano l’avanzata. Al ribasso, il primo supporto si colloca sul ritracciamento del 50,0% a 1,3408, seguito dalla EMA a 9 giorni a 1,3366 e dal livello del 38,2% a 1,3344. Correzioni più profonde esporrebbero invece il ritracciamento del 23,6% a 1,3265 e il livello strutturale di riferimento vicino a 1,3138.

(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)

Indicatore economico

Decisione della BoE sui tassi di interesse

La Banca d’Inghilterra (BoE) annuncia la propria decisione sui tassi di interesse al termine di ciascuna delle otto riunioni programmate ogni anno. Se la BoE adotta un orientamento restrittivo alla luce delle prospettive di inflazione e aumenta i tassi di interesse, l’effetto è solitamente rialzista per la sterlina britannica (GBP). Analogamente, se la BoE adotta un orientamento accomodante sull’economia del Regno Unito e mantiene invariati i tassi di interesse, oppure li riduce, l’effetto è considerato ribassista per la GBP.

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Prossima pubblicazione: Gio 05 nov 2026 12:00

Frequenza: Irregolare

Consenso: -

Precedente: 3,75%

Fonte:Banca d’Inghilterra