
Venerdì la sterlina (GBP) perde terreno rispetto alle principali valute, scambiando in calo dello 0,1% intorno a 1,3380 contro il dollaro statunitense (USD) durante la sessione europea. La valuta britannica è sotto pressione nonostante i dati preliminari degli indici dei responsabili degli acquisti (PMI) S&P Global del Regno Unito relativi a ottobre siano risultati sorprendentemente più solidi.

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna della sterlina (GBP) rispetto alle principali valute elencate. La sterlina ha registrato la performance peggiore nei confronti dello yen giapponese.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | 0,14% | 0,14% | -0,06% | -0,04% | 0,03% | -0,07% | 0,27% | |
| EUR | -0,14% | 0,01% | -0,23% | -0,18% | -0,13% | -0,20% | 0,14% | |
| GBP | -0,14% | -0,01% | -0,23% | -0,17% | -0,13% | -0,21% | 0,12% | |
| JPY | 0,06% | 0,23% | 0,23% | 0,05% | 0,10% | 0,01% | 0,36% | |
| CAD | 0,04% | 0,18% | 0,17% | -0,05% | 0,07% | -0,04% | 0,31% | |
| AUD | -0,03% | 0,13% | 0,13% | -0,10% | -0,07% | -0,09% | 0,25% | |
| NZD | 0,07% | 0,20% | 0,21% | -0,01% | 0,04% | 0,09% | 0,34% | |
| CHF | -0,27% | -0,14% | -0,12% | -0,36% | -0,31% | -0,25% | -0,34% |
La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta quotata si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando la sterlina dalla colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà GBP (valuta base)/USD (valuta quotata).
Il rapporto PMI ha mostrato che l’attività economica complessiva è rimasta robusta grazie a una crescita significativa della produzione sia nel settore manifatturiero sia in quello dei servizi. L’indice PMI composito si attesta a 53,1, nettamente al di sopra del dato definitivo di settembre pari a 52,0. Le attese indicavano un calo a 51,8.
«L’economia britannica ha acquisito slancio a ottobre, con i dati preliminari degli indici PMI che indicano il ritmo di crescita più elevato da febbraio. Questo incoraggiante segnale di resilienza economica è corroborato dalle imprese che tornano ad assumere personale per la prima volta da quando le assunzioni hanno risentito della manovra di bilancio dell’autunno 2024», ha dichiarato Chris Williamson, capo economista d’impresa presso S&P Global Market Intelligence.
In precedenza, nella stessa giornata, le vendite al dettaglio del Regno Unito sono risultate inferiori alle previsioni. L’Office for National Statistics (ONS) ha comunicato che a settembre le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,4% su base mensile. Era già previsto un calo, ma più contenuto, pari allo 0,1%.
Sul fronte della politica monetaria, appare quasi certo che la Banca d’Inghilterra (BoE) alzerà i tassi di interesse nella riunione di novembre.
Gli strategist di Societe Generale sostengono che un rialzo dei tassi da parte della BoE sia di fatto «scontato a novembre», indicando come fattori chiave «due sorprese al rialzo per l’inflazione dei prezzi al consumo (CPI) e dei prezzi alla produzione in uscita (PPI), oltre a dati salariali più solidi». Avvertono che questa combinazione «richiamerà l’attenzione del Comitato di politica monetaria (MPC) sul rischio emergente di effetti di secondo impatto» e «innescherà quasi certamente una risposta restrittiva sui tassi di interesse» nella prossima riunione di politica monetaria, tra due settimane.
Nel frattempo, il dollaro statunitense interrompe una serie di quattro sedute in calo e rimbalza in vista del fine settimana. Gli investitori attendono con grande attenzione i dati preliminari degli indici PMI S&P Global degli Stati Uniti relativi a ottobre, che saranno pubblicati alle 13:45 GMT.

Sul grafico giornaliero, GBP/USD viene scambiato a 1,3381. La coppia si mantiene al di sopra della media mobile esponenziale (EMA) a 20 periodi, situata a 1,3319, che sostiene un orientamento moderatamente rialzista nel breve termine mentre il prezzo prosegue il recupero dai minimi recenti. L’indice di forza relativa (RSI), a 56, rimane in territorio positivo senza trovarsi in ipercomprato, suggerendo uno slancio rialzista costante piuttosto che un rialzo ormai esaurito.
Al ribasso, il supporto immediato si individua nell’attuale area pivot intorno a 1,3381, mentre una domanda più consistente emerge in corrispondenza dell’EMA a 20 periodi a 1,3319, che rafforza la struttura complessiva del recupero finché tiene. In assenza di livelli di resistenza tecnica vicini nei dati disponibili, la coppia potrebbe verosimilmente continuare a puntare verso livelli più elevati finché questi supporti reggono, anche se una rottura duratura sotto 1,3319 segnalerebbe un indebolimento della pressione rialzista.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)
L’indice composito dei responsabili degli acquisti (PMI), pubblicato mensilmente da S&P Global, è un indicatore anticipatore che misura l’attività delle imprese private nel Regno Unito, sia nel settore manifatturiero sia in quello dei servizi. I dati derivano da sondaggi condotti tra gli alti dirigenti aziendali. Ogni risposta viene ponderata in base alle dimensioni dell’azienda e al contributo del sottosettore a cui essa appartiene alla produzione manifatturiera o dei servizi complessiva. Le risposte al sondaggio riflettono l’eventuale variazione del mese in corso rispetto al mese precedente e possono anticipare cambiamenti di tendenza nelle serie statistiche ufficiali, come il prodotto interno lordo (PIL), la produzione industriale, l’occupazione e l’inflazione. L’indice varia tra 0 e 100, con un valore di 50,0 che segnala l’assenza di variazioni rispetto al mese precedente. Una lettura superiore a 50 indica che l’economia privata britannica è generalmente in espansione, un segnale rialzista per la sterlina (GBP). Una lettura inferiore a 50 segnala invece una contrazione generalizzata dell’attività, considerata ribassista per la GBP.
Leggi di più.Ultima pubblicazione: Ven 23 ott 2026 08:30 (preliminare)
Frequenza: Mensile
Dato effettivo: 53,1
Consenso: 51,8
Precedente: 52
Fonte:S&P Global