
USD/CAD si mantiene pressoché invariato durante la sessione americana di mercoledì, mentre il dollaro canadese (CAD) fatica a beneficiare di un rialzo dei tassi di interesse ampiamente atteso da parte della Banca del Canada (BoC). Al momento della stesura, la coppia viene scambiata intorno a 1,4050, dopo aver oscillato in entrambe le direzioni nella reazione immediata alla decisione.

La BoC ha alzato il tasso di riferimento di 25 punti base al 2,50%. Il Consiglio direttivo ha dichiarato che l’aumento era necessario «per ridurre il rischio che il perdurare di prezzi elevati dell’energia si ripercuota in modo diffuso sui prezzi di altri beni e servizi».
La banca centrale ha inoltre lasciato aperta la porta a ulteriori rialzi, affermando: «Potrebbe essere necessario aumentare ulteriormente il tasso di riferimento, ma, date le incertezze, il Consiglio direttivo ha convenuto di procedere con cautela». Ha aggiunto che «la Banca resta impegnata a preservare la fiducia dei canadesi nella stabilità dei prezzi».
Le proiezioni aggiornate indicano un percorso più lungo per il ritorno all’obiettivo di inflazione del 2%. La BoC prevede che l’inflazione misurata dall’indice dei prezzi al consumo (CPI) salga a circa il 3,5% entro fine anno e si attesti in media al 3% nel 2027, un punto percentuale al di sopra della previsione di luglio, per poi scendere al 2% a metà del 2028.
L’attenzione si rivolge ora all’annuncio di politica monetaria della Federal Reserve (Fed), in programma alle 18:00 GMT. Il dollaro statunitense si mantiene solido in attesa della decisione, con l’indice del dollaro statunitense (DXY), che ne misura l’andamento rispetto a un paniere di sei principali valute, vicino ai massimi delle ultime due settimane, intorno a 102,40.
È ampiamente previsto che i responsabili della politica monetaria lascino i tassi di interesse invariati nell’intervallo 3,75%-4,00%, dopo il rialzo di 25 punti base di settembre. Con i rischi per l’inflazione ancora orientati al rialzo, gli operatori seguiranno con attenzione le dichiarazioni del presidente della Fed Warsh per cogliere indicazioni su un aumento a dicembre, al quale i mercati attribuiscono una probabilità dell’85%, secondo lo strumento FedWatch del CME.
Una conferma dei tassi accompagnata da un orientamento restrittivo potrebbe sostenere il dollaro statunitense e spingere USD/CAD al rialzo. Un tono meno restrittivo, invece, potrebbe indurre gli operatori a ridimensionare le scommesse su un rialzo dei tassi a dicembre e pesare sul biglietto verde.
La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna del dollaro canadese (CAD) rispetto alle principali valute elencate. Il dollaro canadese ha registrato la performance migliore nei confronti del dollaro neozelandese.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | -0,06% | 0,10% | 0,14% | 0,01% | -0,08% | 1,25% | 0,12% | |
| EUR | 0,06% | 0,16% | 0,21% | 0,07% | -0,02% | 1,31% | 0,18% | |
| GBP | -0,10% | -0,16% | 0,04% | -0,09% | -0,19% | 1,15% | 0,00% | |
| JPY | -0,14% | -0,21% | -0,04% | -0,14% | -0,22% | 1,09% | -0,04% | |
| CAD | -0,01% | -0,07% | 0,09% | 0,14% | -0,09% | 1,23% | 0,11% | |
| AUD | 0,08% | 0,02% | 0,19% | 0,22% | 0,09% | 1,34% | 0,20% | |
| NZD | -1,25% | -1,31% | -1,15% | -1,09% | -1,23% | -1,34% | -1,11% | |
| CHF | -0,12% | -0,18% | -0,01% | 0,04% | -0,11% | -0,20% | 1,11% |
La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta di quotazione si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando il dollaro canadese dalla colonna di sinistra e procedendo lungo la riga orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà CAD (valuta base)/USD (valuta di quotazione).