Dollaro neozelandese: la RBNZ rinvia i rialzi dei tassi mentre l’inflazione aumenta – Standard Chartered

Bader Al Sarraf e Nicholas Chia di Standard Chartered osservano che la RBNZ ha inaspettatamente mantenuto il tasso ufficiale di riferimento (OCR) al 2,75%, con una votazione di stretta misura, 4 a 3, pesando sul dollaro neozelandese nonostante i segnali che un’ulteriore stretta monetaria resti probabile. La banca interpreta la decisione come un rinvio, anziché come la fine del ciclo di rialzi, e prevede aumenti di 25 punti base a dicembre e a febbraio, che porterebbero l’OCR al 3,25%, con un possibile ulteriore rialzo a marzo qualora l’inflazione interna si rivelasse persistente.

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La pausa a sorpresa della RBNZ indebolisce le prospettive del NZD

«La Reserve Bank of New Zealand (RBNZ) ha mantenuto il tasso ufficiale di riferimento (OCR) al 2,75%, contrariamente alla nostra previsione di un rialzo di 25 punti base.»

«Il voto di 4 a 3 indica che la decisione è stata meno accomodante di quanto possa apparire a prima vista: tre membri erano favorevoli a un rialzo, mentre tutti e sette hanno concordato sulla probabile necessità di un’ulteriore stretta monetaria, a seconda dell’evoluzione delle prospettive.»

«Nel complesso, riteniamo che la RBNZ abbia scelto di rinviare i rialzi dei tassi anziché porre fine al ciclo.»

«Ora prevediamo rialzi di 25 punti base sia a dicembre sia a febbraio, rivedendo così la nostra previsione per l’OCR al 3,25% a fine 2027; in precedenza ci aspettavamo tassi invariati e un OCR al 3,00%.»

«Ravvisiamo il rischio di un ulteriore rialzo a marzo qualora l’inflazione interna si rivelasse più persistente del previsto.»

(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)