Euro: attenzione al tono della BCE sulla Francia – ING

Francesco Pesole di ING si aspetta che la Banca centrale europea mantenga invariati i tassi e non ritiene che le tensioni sul mercato obbligazionario francese siano sufficienti a innescare una svolta accomodante, visti gli elevati prezzi di petrolio e gas. I mercati scontano una certa probabilità di un rialzo a dicembre, ma ING prevede una comunicazione prudente. La banca ritiene che EUR/USD si manterrà sopra 1,110, mentre i dati statunitensi potrebbero esercitare una modesta pressione al ribasso.

L’euro dovrebbe mantenersi sopra un supporto chiave

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«È probabile che oggi la Banca centrale europea mantenga invariati i tassi. Nel nostro schema riepilogativo sulla BCE abbiamo delineato quattro scenari: tre prevedono tassi invariati, mentre uno, di orientamento decisamente restrittivo, contempla un rialzo. Il nostro scenario di base è neutrale».

«Non riteniamo che si sia giunti al punto in cui le turbolenze sul mercato obbligazionario francese possano innescare una significativa svolta accomodante della BCE, soprattutto con prezzi di petrolio e gas così elevati (ieri il TTF ha raggiunto i 100 €/MWh in Europa)».

«Ci aspettiamo che gran parte della reazione del mercato dipenda dal tono della BCE sulla Francia e sulla prospettiva di un ulteriore rialzo quest’anno. I mercati scontano 21 punti base per dicembre e a settembre i funzionari hanno segnalato che un rialzo dei tassi entro fine anno era tra le opzioni, nella consueta anticipazione fornita ai media poche ore dopo l’annuncio sui tassi».

«In ogni caso, non ci aspettiamo che questa riunione rappresenti un punto di svolta per l’euro. EUR/USD ha mostrato di non essere ancora pronto a scendere sotto 1,110 e non ci aspettiamo che l’appuntamento odierno con la BCE inneschi una marcata fase ribassista. Un USD leggermente più forte sulla scia dei dati statunitensi potrebbe tuttavia mantenere una modesta pressione sulla coppia».

«Segnalare che un rialzo dei tassi a dicembre è “probabile” rappresenterebbe, a nostro avviso, una modesta sorpresa in senso restrittivo. Riteniamo tuttavia più probabile un messaggio leggermente meno esplicito, magari indicando che un rialzo a dicembre è “possibile” o “tra le opzioni”».

(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)