
Hyperliquid (HYPE) ha indicato Payward, società madre dell’exchange di criptovalute Kraken, come il soggetto destinato a diventare il primo operatore regolamentato dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ad attivare mercati su HIP-3.

In un post pubblicato lunedì su X, Hyperliquid ha dichiarato che Payward intende utilizzare la sua infrastruttura per attivare mercati di futures perpetui destinati ai clienti statunitensi. L’accordo proposto resta soggetto all’approvazione delle autorità di regolamentazione.
Secondo il piano, Bitnomial, che opera per Payward come mercato designato per la negoziazione di contratti (DCM) e organizzazione di compensazione dei derivati (DCO) regolamentati dalla CFTC, creerebbe, deterrebbe e amministrerebbe i mercati, occupandosi anche della compensazione e del regolamento dei contratti.
NinjaTrader Clearing, intermediario di Payward per la negoziazione di futures (FCM) registrato presso la CFTC, gestirebbe i conti dei clienti qualora la proposta venisse approvata.
L’annuncio segna un passo verso l’introduzione della negoziazione regolamentata di derivati sull’infrastruttura on-chain di Hyperliquid, lasciando al contempo la gestione dei mercati e le responsabilità normative in capo all’operatore indipendente.
«Payward utilizzerà Hyperliquid come infrastruttura di base per attivare mercati di futures perpetui destinati ai clienti statunitensi», ha scritto Hyperliquid.
L’attivazione proposta utilizzerà HIP-3*, un’estensione del framework HIP-3 di Hyperliquid che introduce, su base facoltativa, mercati ad accesso autorizzato. La funzionalità consente agli operatori di limitare l’accesso ai mercati tramite elenchi on-chain di soggetti autorizzati, gestiti dagli operatori stessi o dai loro suboperatori.
Hyperliquid ha precisato che il supporto per questa configurazione aggiuntiva sarà introdotto con un futuro aggiornamento della rete. Una prima versione è disponibile sulla rete di prova, dove le specifiche restano preliminari e soggette a modifiche sulla base dei riscontri ricevuti.
Il protocollo ha sottolineato che HIP-3* è un’aggiunta facoltativa a HIP-3 e che, pertanto, i mercati esistenti rimarranno invariati. Gli operatori indipendenti manterranno il controllo e la responsabilità dei propri mercati, utilizzando Hyperliquid come infrastruttura sottostante.
L’annuncio fa seguito alla dichiarazione del 16 settembre con cui Payward aveva manifestato l’intenzione di offrire futures perpetui on-chain ai clienti statunitensi, a partire dai mercati HIP-3 di Hyperliquid.
All’epoca, Payward aveva precisato che Bitnomial avrebbe attivato i mercati e gestito la compensazione e il regolamento, mentre NinjaTrader Clearing avrebbe gestito i conti dei clienti. La società aveva inoltre delineato un modello ad accesso limitato, in cui i clienti avrebbero dovuto completare la procedura di registrazione e verifica presso NinjaTrader ed essere inclusi negli elenchi dei soggetti autorizzati sia di NinjaTrader sia di Bitnomial.
A settembre Arjun Sethi, co-amministratore delegato di Payward, aveva dichiarato che la società intendeva diventare la prima borsa e stanza di compensazione registrata negli Stati Uniti ad attivare mercati su Hyperliquid.
Il piano combinerebbe la blockchain pubblica e il book degli ordini on-chain di Hyperliquid con l’infrastruttura regolamentata di Payward per la negoziazione, la compensazione e l’intermediazione. I contratti sarebbero quotati ai sensi del regolamento di Bitnomial Exchange e i soggetti regolamentati coinvolti manterrebbero i rispettivi obblighi.
Tuttavia, l’attivazione dei mercati da parte di Payward resta in attesa dell’approvazione delle autorità di regolamentazione. Anche l’implementazione iniziale di HIP-3* rimane sulla rete di prova e Hyperliquid non ha ancora confermato una data di lancio per i mercati proposti.
Al momento della stesura, HYPE è scambiato a 77,50 dollari, in rialzo di quasi il 3% nelle ultime 24 ore.