
Pi Network (PI) è in territorio negativo giovedì e arretra verso un supporto di breve termine intorno a 0,0740 dollari. L’indice Fear and Greed scende a 43 giovedì, mentre le liquidazioni complessive superano i 350 milioni di dollari nelle ultime 24 ore, segnalando un deterioramento della propensione al rischio degli investitori e una prevalenza delle vendite. Il quadro tecnico di PI è ribassista, con pressioni di vendita in aumento.

Il mercato delle criptovalute nel suo complesso ha registrato un aumento delle pressioni di vendita giovedì, dopo la decisione della Federal Reserve statunitense (Fed) del giorno precedente di mantenere i tassi di interesse invariati al 3,75%-4,00%. I dati di CoinGlass mostrano liquidazioni complessive per 355 milioni di dollari nelle ultime 24 ore, di cui 207 milioni relativi a posizioni lunghe, confermando la prevalenza delle vendite. Nel frattempo, l’indice Fear and Greed di CoinMarketCap scende a 43 giovedì, rispetto a 48 della scorsa settimana, riflettendo un costante deterioramento del sentiment degli investitori.


Al momento della stesura, giovedì, Pi Network è scambiato a 0,0754 dollari e mantiene un orientamento ribassista nel breve termine. Il token PI viene scambiato al di sotto sia della media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni, a 0,0835 dollari, sia dell’EMA a 200 giorni, a 0,1131 dollari, confermando che il potenziale di rialzo resta limitato.
Il prezzo rimane inoltre al di sotto della linea di tendenza discendente che collega i massimi del 20 giugno e del 22 agosto, situata intorno a 0,0799 dollari. Per ripristinare una tendenza rialzista, PI deve superare l’area di resistenza sovrastante formata dalla linea di tendenza discendente, vicino a 0,0799 dollari, e dall’EMA a 50 giorni, a 0,0835 dollari. Ciò potrebbe aprire la strada verso il livello di ritracciamento del 50% del movimento ribassista da 0,1394 a 0,0704 dollari, posto a 0,1049 dollari.
Il momentum rimane debole, con l’indice di forza relativa (RSI) intorno a 34, che segnala persistenti pressioni al ribasso senza una netta capitolazione in territorio di ipervenduto, mentre l’indicatore di convergenza e divergenza delle medie mobili (MACD) si appiattisce vicino alla linea dello zero, suggerendo un momentum ribassista debole ma ancora presente.

Al ribasso, il prossimo supporto rilevante è il minimo del 22 ottobre a 0,0740 dollari, seguito dal punto di ancoraggio di Fibonacci a 0,0704 dollari, la cui rottura potrebbe aprire la strada a un’estensione più marcata dell’attuale tendenza ribassista.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)