Dollaro di Singapore: prosegue l’andamento laterale con dati più deboli – Commerzbank

Il dott. Henry Hao e l’analista valutario Charlie Lay di Commerzbank sottolineano che a settembre i dati sull’inflazione e sul settore manifatturiero di Singapore si sono indeboliti, mantenendo contenute le pressioni di fondo sui prezzi nonostante l’aumento dei costi energetici globali. La MAS ha ristretto gli intervalli delle previsioni di inflazione per il 2026 e continua a prevedere un’inflazione compresa tra l’1,5% e il 2,5% nel 2027. La produzione industriale ha rallentato e la crescita del PIL nel 2026 sarà probabilmente superiore al 5%, favorendo il mantenimento di una traiettoria di modesto apprezzamento del tasso di cambio effettivo nominale del dollaro di Singapore (SGD NEER) e la stabilità dell’intervallo di oscillazione di USD/SGD.

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Dati più deboli favoriscono la stabilità del dollaro di Singapore

«A settembre l’inflazione di Singapore è scesa al 2,2% su base annua dal precedente 2,3%, mentre l’inflazione di fondo monitorata dalla MAS è diminuita al 2,0% dal 2,2%. La moderazione dell’inflazione complessiva è stata in parte determinata dal rallentamento dei rincari nel settore dei trasporti, scesi al 7,4% dall’8,1%, sebbene l’inflazione alimentare sia salita lievemente al 2,4% dal 2,3% e quella sanitaria sia aumentata al 3,6% dal 3,3%. I dati più deboli suggeriscono che le pressioni di fondo sui prezzi rimangono relativamente contenute, nonostante gli elevati prezzi globali dell’energia e le interruzioni delle forniture in Medio Oriente.»

«All’inizio di questo mese, la MAS ha ristretto l’intervallo della previsione sull’inflazione di fondo per il 2026 all’1,5-2,0% dal precedente 1,5-2,5%, prevedendo al contempo un’inflazione complessiva intorno al 2%. Da inizio anno, l’inflazione complessiva e quella di fondo si sono attestate in media rispettivamente all’1,8% e all’1,6%. La MAS prevede che nel 2027 sia l’inflazione complessiva sia quella di fondo si collocheranno tra l’1,5% e il 2,5%. Si attende che l’inflazione importata rimanga sostenuta nel breve termine, ma che le pressioni sui costi esterni si attenuino in parte il prossimo anno.»

«La produzione industriale si è attestata in media intorno all’8,8% nel terzo trimestre, rispetto alla media dell’11,5% di luglio-agosto. La stima preliminare della crescita del PIL del terzo trimestre, pari al 5,4% su base annua, si basava sui dati di luglio-agosto; pertanto, potremmo assistere a una lieve revisione al ribasso del dato definitivo del terzo trimestre quando sarà pubblicato il prossimo mese.»

«È ancora probabile che la crescita del PIL nel 2026 superi il 5%, considerata l’espansione del 6% registrata nei primi tre trimestri di quest’anno. Potremmo assistere a un rialzo della previsione ufficiale per quest’anno al 5-6% dall’attuale 4,5-5,5%.»

«La combinazione di un’inflazione più debole e di una crescita manifatturiera in rallentamento rafforzerà le ragioni a favore del mantenimento, da parte della MAS, dell’attuale traiettoria di modesto apprezzamento del tasso di cambio effettivo nominale del dollaro di Singapore. Ieri USD/SGD è rimasto stabile intorno a 1,2800. Da metà settembre oscilla nell’intervallo 1,2750-1,2880.»

(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)