
TD Securities prevede che i dati PCE di settembre confermeranno le elevate pressioni inflazionistiche negli Stati Uniti. L’indice PCE core è atteso in aumento dello 0,32% su base mensile e del 3,1% su base annua, mentre per la componente core basata sui prezzi di mercato si prevede un incremento dello 0,34%. L’indice PCE complessivo è atteso in rialzo dello 0,49% su base mensile, trainato dall’energia, mentre la spesa reale passa a una variazione lievemente negativa e la crescita dei redditi rimane modesta, evidenziando le pressioni sui consumatori. Gli analisti prevedono una crescita del PIL reale statunitense del 2,5% su base trimestrale annualizzata nel terzo trimestre, inferiore al consenso ma comunque indicativa di una solida attività economica di fondo.

«L’andamento dei prezzi PCE di settembre rifletterà probabilmente il dato elevato dell’indice dei prezzi al consumo (CPI).»
«Prevediamo che la crescita dell’indice PCE core abbia accelerato allo 0,32% su base mensile (3,1% su base annua), con forti aumenti dei prezzi di beni e servizi.»
«Anche la crescita dell’indice complessivo ha probabilmente accelerato, raggiungendo lo 0,49% (3,6% su base annua) a causa dell’energia.»
«L’inflazione di fondo dovrebbe accelerare, con la componente core del PCE basata sui prezzi di mercato probabilmente in aumento dello 0,34%.»
«L’andamento dei prezzi PCE dovrebbe riflettere rischi inflazionistici elevati, mentre prevediamo che le variazioni della spesa e dei redditi in termini reali diventino negative.»
«I consumi sono probabilmente rimasti resilienti, pur rallentando leggermente, mentre anche gli investimenti fissi si sono mantenuti sostenuti, in gran parte grazie all’intelligenza artificiale.»
«Prevediamo che la crescita del PIL abbia accelerato al 2,5% nel terzo trimestre dal precedente 2,2%, con un’attività economica di fondo ancora solida.»
(Questo articolo è stato creato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)