L’euro fatica mentre il rialzo del petrolio pesa su EUR/CAD

  • Il rialzo dei prezzi del petrolio greggio sostiene il dollaro canadese, mettendo sotto pressione EUR/CAD.
  • Gli sviluppi geopolitici e i colloqui in corso tra Stati Uniti e Iran frenano i rialzi dei prezzi del petrolio sui mercati globali.
  • Gli operatori attendono i dati di ottobre sull’IPCA dell’Eurozona per valutare le prospettive della politica monetaria della Banca centrale europea.

EUR/CAD arretra dopo i guadagni registrati nella giornata precedente e scambia intorno a 1,5620 durante la sessione europea di martedì. Il cross valutario è sotto pressione, poiché il dollaro canadese (CAD) beneficia del forte sostegno offerto dal rialzo dei prezzi del petrolio greggio. Essendo il Canada il principale fornitore di greggio degli Stati Uniti, la sua economia e la sua valuta restano strettamente legate all’andamento dei mercati energetici globali.

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Tuttavia, i potenziali rialzi dei prezzi del petrolio rimangono limitati dagli sviluppi geopolitici in corso. Le quotazioni del greggio potrebbero incontrare ulteriori ostacoli, poiché l’Iran ha confermato che sono ancora in corso colloqui indiretti con gli Stati Uniti volti a risolvere il conflitto tra i due Paesi, che dura da otto mesi. Questi colloqui seguono diversi giorni di negoziati tra funzionari iraniani e mediatori qatarioti, che hanno prodotto proposte riviste senza però portare a una svolta.

Gli operatori attendono i dati preliminari di ottobre sull’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) dell’Eurozona, la cui pubblicazione è prevista per mercoledì. Si prevede che questi dati influenzeranno in modo significativo le aspettative sulle prossime decisioni di politica monetaria della Banca centrale europea (BCE).

Le previsioni di mercato indicano una lieve accelerazione della crescita dell’IPCA complessivo al 3,9% su base annua, rispetto al 3,8% di settembre. Nel frattempo, l’IPCA di fondo, che esclude componenti volatili quali alimentari, energia, alcol e tabacco, dovrebbe rimanere stabile al 2,5% su base annua.

Il premio per il rischio sull’euro persiste mentre gli spread francesi restano elevati

Gli analisti di ING sottolineano che gli spread dei titoli di Stato francesi «non hanno beneficiato del calo dei prezzi del petrolio di ieri», suggerendo che «livelli superiori a 150 punti base rappresentano ormai la nuova normalità». A loro avviso, in questo contesto, «resta quindi difficile per l’euro scrollarsi di dosso il persistente premio per il rischio», mentre sono ancora necessari «progressi molto più concreti» sul fronte energetico «affinché il petrolio possa attestarsi stabilmente su livelli inferiori a quelli attuali».

Andamento dell’euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna dell’euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate. L’euro ha registrato la performance peggiore nei confronti del dollaro canadese.

USD EUR GBP JPY CAD AUD NZD CHF
USD 0,04% -0,04% 0,11% -0,19% 0,38% 0,04% -0,08%
EUR -0,04% -0,08% 0,05% -0,22% 0,35% -0,02% -0,13%
GBP 0,04% 0,08% 0,13% -0,15% 0,41% 0,05% -0,05%
JPY -0,11% -0,05% -0,13% -0,30% 0,27% -0,09% -0,19%
CAD 0,19% 0,22% 0,15% 0,30% 0,57% 0,20% 0,10%
AUD -0,38% -0,35% -0,41% -0,27% -0,57% -0,35% -0,46%
NZD -0,04% 0,02% -0,05% 0,09% -0,20% 0,35% -0,10%
CHF 0,08% 0,13% 0,05% 0,19% -0,10% 0,46% 0,10%

La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta quotata si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando l’euro dalla colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella si riferisce a EUR (valuta base)/USD (valuta quotata).